Il piumaggio

Il piumaggio è l’insieme di tutti i vari tipi di penne e piume che coprono la pelle delle galline e che costituiscono la livrea (=l’insieme dei colori del piumaggio). Le penne sono il risultato dell’evoluzione delle squame dei rettili.

Funzione

La principale funzione del piumaggio è il mantenimento della temperatura corporea: trattiene l’aria a contatto con la pelle, creando uno strato isolante che impedisce la dispersione del calore.

Il piumaggio è la caratteristica che più risalta agli occhi e molte razze vengono scelte anche per la particolarità della livrea che le rendono irresistibili. Ad esempio la Cemani, una razza completamente nera, o la Sebright, dove le sue penne sono orlate di nero.

Le penne potrebbero essere paragonate al pelo dei mammiferi ma sono ben diverse sotto molti aspetti. Infatti non servono solo a mantenere caldo il corpo ma sono importanti anche per il sostegno al volo (le galline non volano ma fanno dei balzi e planano con l’aiuto delle ali), per la cova, per comunicare il loro stato d’animo (aggressivo o in corteggiamento), come imbottitura contro gli urti, per protezione dalle intemperie e per differenziare il maschio e la femmina (dimorfismo sessuale).

Il movimento del piumaggio (es.alzare le penne per manifestare aggressività) è favorito dai muscoli cutanei situati vicino al calamo (parte della penna infissa nella pelle) che con la loro contrazione provocano il sollevamento delle penne.

Nel gallus gallus domesticus il dimorfismo sessuale si manifesta attraverso la forma e la colorazione delle penne. Nel gallo le penne della mantellina (penne del collo) e della coda sono più lunghe e possiedono maggior riflessi rispetto alla femmina. Capire il sesso dei pulcini è un impresa difficile, che mette in difficoltà pure gli esperti, esistono alcune razze definite autosessabili che grazie alla colorazione e conformazione del piumino facilitano il riconoscimento del sesso.

Da notare la differente lunghezza delle piume tra il maschio e la femmina

Formazione e struttura

Piume e penne sono formazioni cornee dalla pelle che ricoprono l’epidermide di galli e galline. La penna matura è una parte morta.

Si attacca al corpo attraverso il calamo, la radice della penna che è inserita in un follicolo della pelle, e poi continua attraverso il rachide (che serve a sostenere la penna). Sul rachide è attaccato il vessillo (parola per descrivere tutta la penna che si vede), formato da tante barbe, da cui partono le barbule che sono provvisti di uncini che danno forma alla penna.

calamo e vessillo

Le penne coprono l’esterno del corpo mentre sotto si trovano le piume, che forniscono isolamento termico. Le penne delle ali e della coda, invece, forniscono il sostegno aerodinamico necessario.

Per mantenere il piumaggio bello e funzionale le galline occupano una gran parte del tempo a curarlo e a spargere una cera prodotta dall’uropigio, una ghiandola situata alla base della coda nella zona dorsale.

Penna ingrandita al microscopio 20x

Muta

Le galline una volta all’anno fanno la muta, cioè ricambiano le loro penne, è importante sapere cos’è perché molti allevatori alle prime armi si spaventano e la confondono con una malattia. Gli eventi atmosferici, gli accoppiamenti, la cova, le zuffe ed eventuali parassiti o malattie rovinano il piumaggio che per questo deve essere cambiato periodicamente.

Durante questo periodo la nuova penna si forma in un follicolo e uscendo spinge quella vecchia che viene espulsa. Il ricambio del piumaggio viene attuato in modo da non lasciare nuda nessuna parte del corpo per non compromettere la regolazione della temperatura e il volo.

La muta inizia con la perdita delle penne situate dietro la testa e sul collo, poi dorso, groppa, ali e coda. Sul corpo dell’animale comparirà il nuovo piumaggio sotto forma di spuntoni cornei che daranno vita alle nuove penne. Generalmente l’ultima parte completata è la coda. Durante questo periodo il comportamento cambia: si fermano cova e deposizione delle uova, mentre i galli diventano più pacifici e smettono di cantare ed accoppiarsi.

Differenza tra penne e piume

In base al vocabolario per penna s’intende ognuna delle formazioni cornee che ricoprono il corpo dei volatili, mentre la piuma è una penna piccola. 

Però penne e piume sono diverse:

  • le penne possiedono un rachide robusto e rigido, ciò dona compattezza a tutta la penna consentendone il volo e le manovre, queste si trovano su ali e coda.
  • le piume si differenziano dalle penne per un rachide e vessillo più flessibile o quasi inesistenti; la piuma al tatto è morbida. 

Da precisare che esistono vari tipi di penne intermedie tra queste categorie.

Esistono diversi tipi di piume:

  • copritrici: sono corte e svolgono un ruolo di copertura, si trovano alla base delle remiganti e delle timoniere; non hanno alcun ruolo diretto nel volo;
  • della mantellina: piume che ricoprono il retro e i lati del collo, si differenziano in base al sesso, nel maschio sono lunghe e sottili quasi simili ad una criniera;
  • piumino: privo di uncini, le cui barbe restano indipendenti senza formare un vessillo consistente; rivestono l’intero pollo intrappolando l’aria e mantenendo il corpo caldo. Si trova sotto le copritrici e le penne. Esistono razze come il Combattente inglese moderno che ne sono quasi sprovvisti e ciò gli causa una scarsa resistenza alle temperature basse.

Un appunto bisogna farlo sulla Moroseta, una razza bella e soffice, che possiede piumaggio serico, le penne e le piume sembrano pelo. Ciò è dato dall’assenza degli uncini sulle barbule (come il piumino), in questo modo queste ultime sono disordinate non compatte e assomigliano più al pelo che alle piume di un uccello.

Moon – gallina Moroseta di Sandro

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Fonti e altre info ➡ Wikipedia

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