Acari rossi sui polli

L’acaro rosso è un parassita abbastanza comune e molto pericoloso per le galline. Per il benessere del pollaio è importante conoscere le malattie e le infestazioni in modo tale da prevenirle ed essere pronti nel caso queste si presentino.

Chi è l’acaro rosso?

Il nome scientifico è Dermanyssus gallinae. Oltre alle galline può infestare molte altre specie di uccelli (es.canarini e pappagalli), raramente anche i mammiferi (cani e gatti) e gli essere umani.

Nonostante sia raro che l’acaro punga l’uomo è comunque doveroso stare attenti, perché le loro punture possono provocare gonfiori pruriginosi e reazioni allergiche (in casi estremi).

Questo acaro è ematofago, cioè si nutre di sangue.
Non supera la lunghezza di 1,5 mm di lunghezza. La sua colorazione è grigia ma quando si alimenta assume la colorazione tipica rossa.
 
La sua particolarità è che non vive sull’ospite ma lontano da esso: si rifugia nelle fessure del pollaio, sotto le gabbie, nelle mangiatoie, nelle grate, sui posatoi, nei nidi e solo di notte salgono sugli animali per nutrirsi. 

Hanno un ciclo produttivo che dura solo una settimana e nel giro di una stagione possono diventare milioni. Sono in grado di sopravvivere digiuni per mesi, e le loro uova (che si presentano come una fine polverina grigia) sono molto resistenti. 

acari rossi

Foto concessa da Elo Sconsi

Come si manifesta

Gli animali sono molto stressati e provano un forte prurito, ciò si ripercuote sulla produzione di carne e uova. Le galline depongono molto meno del solito senza un motivo apparente.

Sintomi:

  • forte prurito, animali che si grattano molto e in modo nevrotico;
  • piumaggio rovinato;
  • bassa produzione di uova o arresto;
  • anemia;
  • irritabilità;
  • animali mogi;
  • arresto della crescita dei pulcini
  • dimagrimento;
  • chiocce che abbandonano le uova o che muoiono su di esse;
  • morie di animali.

Le uova possono presentare delle macchie sul guscio che non vengono considerate commercializzabili.

L’acaro può provocare la morte dei propri polli e gravi anemie. In pericolo sono sopratutto le chiocce ed i pulcini. Questi ultimi spesso smettono di crescere e muoiono; le prime invece in caso di gravi infestazioni possono abbandonare la cova, o se continuano possono morire sulle uova.

Oltre ai danni causati direttamente, c’è da sapere che l’acaro rosso è un vettore per altre malattie perché trasporta patogeni virali e batterici.

Come accorgersi che il pollaio è infestato? Basta andare nel pollaio verso sera e controllare sulle pareti, sui posatoi, nei nidi, se sono presenti acari di color girio o rosso.

Gli acari dei polli vedono il maggior sviluppo proprio con il caldo estivo.

acari rossi

Foto concessa da Elo sconsi

Prevenzione

Azioni per prevenire l’insorgenza di questo acaro fastidioso :

  • sostituite le parti del pollaio deteriorate o scheggiate: in modo tale da diminuire i rifugi per questi parassiti;
  • pulizie frequenti;
  • bagno di sabbia sempre disponibile, anche in inverno: aiuta ad aumentare il benessere, la pulizia e a prevenire lo stress;
  • aggiungere terra diatomea nel bagno di sabbia e cospargerlo sulle pareti, sui trespoli e sul pavimento;
  • aggiunta di tabacco tritato nei nidi dove sono presenti le chiocce: ha un effetto blando come antiparassitario.

Da ricordare che gli acari rossi diventano velocemente resistenti agli antiparassitari (sia naturali, sia di sintesi industriale) e che quindi è bene utilizzarli solo in caso di reale bisogno.

Cura

Per eliminare gli acari rossi dei polli l’unica cura efficace è l’alto livello di pulizia attraverso disinfestazioni ripetute e frequenti. Il problema di questo parassita è che si nasconde molto bene e quando trattiamo non li eliminiamo tutti in una solo disinfestazione ma c’è bisogno di trattare molte volte.

Oltre alle pulizie profonde si possono utilizzare:

  • acaricidi a base naturale con estratti di piretro o di geranio;
  • acaricidi di sintesi;
  • calce;
  • terra diatomea;
  • controllo biologico attraverso predatori naturali;
  • repellenti a base di citronella o olio di neem.

I trattamenti che potete fare sono diversi: dall’uso di calce fino all’impiego di un apparecchi a fiamma come i bruciatore a fiamma ossidrica. I bruciatori si possono rilevare molto efficaci perché distruggono anche le uova. 

Come detto, gli acari sono notturni e durante il giorno restano nascosti. Per tale motivo, è inutile o addirittura dannoso cospargere le piume dei polli con prodotti antiparassitari, mentre l’utilizzo di repellenti naturali si rivelano molto efficaci. La terra diatomea è da aggiungere sia al bagno di sabbia sia sulle pareti; aiuta nella lotta di questo intruso attraverso l’azione fisica cioè andando a lacerare il tegumento degli acari. Leggere le istruzioni dell’acaricida che utilizzate seguendo il modo, i tempi e le dosi del prodotto.

In caso di problemi o dubbi non esitate a contattare il veterinario di fiducia! 👨‍⚕️👩‍⚕️

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Fonti e altre info ➡Wikipedia, Podis, Oryctes

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