Cosa mangiano le galline

Sapere cosa mangiano le galline è fondamentale per fornire un alimentazione completa con tutti gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno. Che voi abbiate delle galline ovaiole (Livorno) o non (Moroseta, Padovane e co.) una corretta alimentazione evita molti problemi come la scarsa produzione di uova e l’aumento di malattie.

Onnivori

Le galline sono animali onnivori!

L’alimentazione equilibrata di una gallina adulta necessita di un apporto proteico pari al 16% ed è quindi determinante garantire loro questa percentuale; importante quindi rendersi conto che mettere a disposizione solo granaglie e solo erbe e piante non vuol dire garantire un’alimentazione corretta ed equilibrata.” – TuttoSulleGalline

Le galline in natura mangiano erbette, semi, insetti e piccoli animali come lucertole, serpenti e topolini. Oltre alle loro granaglie ricordiamoci cosa mangiano volentieri:

  • camole o insetti: acquistabili in qualsiasi negozio per la pesca; potreste anche allevarli a casa con gli scarti degli alimenti dei vostri polli;
  • scarti di casa: carne, pesce e prodotti contenenti uova; possibilmente cotti per evitare che si diffonda la salmonella in caso di cibo contaminato; occhio solo alla somministrazione di uova e carne di pollo perché potrebbero apprendere due brutti comportamenti il mangiarsi le proprie uova e i propri simili (cannibalismo);
  • carne in scatola per animali: è la meno adatta, ma in mancanza di altro va bene; massimo 1 volta a settimana.

Utilizzate le vostra gallina preferita quando trovate cimici e altri insetti in casa: se non vi piacciono gli insetti o vi fa senso prenderli in mano potete semplicemente prendere il vostro pollo e adagiarlo vicino all’insetto da rimuovere. Vedrete che ci penserà lui. Anche questo è uno degli 11 motivi per allevare qualche gallina nel giardino di casa.

I salumi se dati con molta parsimonia possono essere somministrati evitando quelli troppi elaborati e preferendo tipi più semplici come prosciutto e bresaola. 

Assolutamente vietato dare alimenti contenenti latte e i suoi derivati, causa forti diarree fino ad arrivare alla morte. Il latte è per i mammiferi non per gli uccelli!

Sassi, sassolini e granelli di minerali

Per rispondere al meglio cosa mangiano le galline dobbiamo anche includere sabbia, piccoli sassi e granelli di minerali. Queste particelle migliorano la loro digestione: triturano il cibo nello stomaco. Le galline possiedono il ventriglio (parte di apparato digerente chiamato anche stomaco muscolare) che contraendosi sminuzza il cibo al suo interno. Il sassolino inghiottito andrà a svolgere la funzione dei denti, facilitando questo processo. Oltre a ciò, la gallina assorbirà anche il calcio presente che è indispensabile per la formazione del guscio d’uovo.

Verdura, erba e frutta

Le galline mangiano anche verdura, erbe e frutta (è importante, ma in quantità minori rispetto alle altre due).

Cosa mangiano le galline:

  • tutti i tipi di insalata: non ne disdegnano neanche una;
  • carote: meglio se tritate perché fanno fatica a sminuzzarle;
  • famiglia dei cavoli: in alcuni articoli si dice di evitare il cavolfiore;
  • cicoria;
  • spinaci;
  • zucca
  • asparagi ecc.

Ci sono degli alimenti ancora dibattuti se dare o non dare alle galline per esempio la cipolla. Si legge che è tossica per alcuni animali, ma non viene specificato galline. Alcuni allevatori la somministrano (sopratutto quella rossa) perché le galline ne vanno matte, a detta loro. Il consiglio che si può dare è quello di provare a somministrarne un pezzettino di cipolla e vedere la reazione della gallina (se la mangia) e del suo corpo (presenza di sintomi o no)

Tipi di frutta da dare:

  • mele e pere;
  • chicchi d’uva: ne vanno matte e non disdegnano la foglia della pianta; 
  • genere prunus: albicocche, pesche, prugna e ciliegie;
  • melone e cocomero: il secondo è da dare con parsimonia perché causa feci un po’ troppo liquide;
  • frutti di bosco;
  • fragole e le fragole false;
  • ananas;

La frutta è da dare sempre con parsimonia soprattutto se è un cibo non somministrato spesso perché potrebbe causare qualche scarica (niente di grave ma comunque preferibile da evitare).

Erbe:

  • tarassaco;
  • tiglio;
  • germogli e erbe dei cereali ;
  • ortica;

Consigliabile evitare cibi come sedano, prezzemolo e pomodori.

E’ importante non dimenticarsi di somministrare i vegetali freschi perché contengono le vitamine di cui hanno bisogno. Devono essere freschi, buttate quelli ammuffiti che non fanno bene alle vostre galline.

Pascolo

Lasciatele razzolare su un bel prato erboso: a loro piace becchettare i fili d’erba, scovare bestioline, grattare il terreno e andare alla ricerca di qualsiasi cosa di gustoso.

Moon – Foto di Sandro (razza Chabo)

Se non avete a disposizione un bel pascolo medio/grande. Quello che posso consigliarvi è di recintare una piccola zona dove lasciare crescere l’erba (potreste aiutarvi seminando i semi lasciati dai vostri polli) oppure coltivarli in vaso. Vanno matte del tiglio e del tarassaco.

Alle galline piace pascolare e razzolare, per loro è un vero antistress, tenete presente sono molto voraci di fiori e di erbette, sopratutto di quelli che coltiverete con tanta cura e amore nei vasi. Quindi proteggete piante e fiori!

Per le galline ovaiole

Le galline ovaiole hanno bisogno tra i 4 e 5 g di calcio somministrato al giorno. Se le galline non hanno abbastanza calcio per le uova useranno inizialmente le loro riserve ossee per un paio di giorni e poi produrranno delle uova dal guscio sottile e molle fino a non deporne più. Se le vostre galline ovaiole non fanno uova tra le cause ci può anche essere la mancanza di calcio.

Il miglior modo di somministrare il calcio è attraverso il mangime. In commercio ne esistono diversi tipi quelli più adatti sono quelli con scritto per ovaiole. Come valutare se il vostro mangime è idoneo per le galline in deposizione? 

Prendete il mangime che utilizzate e fate un calcolo molto semplice.

Esempio: mangime che contiene 2g di calcio ogni 100g. Per una gallina devo somministrare almeno 4 g al giorno di calcio. La formula è questa:  

(100g x 4g)/2g = 200g

Difficilmente una gallina andrà a mangiare 200 g di mangime al giorno, in questo caso il calcio presente nel mangime è davvero poco e bisogna miscelarlo con un buon integratore di sali minerali come HP SalPlus oppure HP VitaMineral di Raggio di Sole.

La carenza di calcio si manifesta con scarsa produzione di uova e presenza di uova dal guscio molto sottile, rugoso o molle.

Provate a studiarvi quanto mangiano i vostri polli e se vedete che rimane del mangime è bene diminuire le quantità, per evitate sprechi, e aumentare il calcio con:

  • gusci d’uova ben sbriciolati: da mescolarli con altri alimenti; le galline non devono capire che sono gusci d’uova perché potrebbero andare a mangiarsi le proprie uova;
  • grit: la parola “grit” tradotta in italiano vuol dire sabbia; è appunto una miscela di sabbia o sassolini che con l’aggiunga dei gusci d’ostrica triturati diventa un ottimo supplemento per favorire la digestione e l’aumento di calcio;
  • osso di seppia: sbriciolati e mescolati al mangime.

Nell’articolo “aumentare il calcio nelle galline ovaiole” troverete una lista di prodotti utili che potrete acquistare su Amazon.

Spero tanto che l’articolo vi sia stato utile! Se avete idee o altro da aggiungere commentatelo e condividetelo!

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