Valutare lo stato di salute del proprio pollo domestico

Esseri umani e galline parlano lingue diverse: una gallina non verrà mai da noi a dire “sto male”, ma dobbiamo essere noi bravi a identificare in tempo se qualcosa nel nostro pollaio non va.

Per natura le galline mascherano i loro sintomi per evitare che i predatori notino la loro condizione di debolezza e li scelgano come preda facile. Quando le galline mostrano segni evidenti, come essere mogie e spente, spesso è già troppo tardi. Nel pollaio può succedere che, da un giorno all’altro, una gallina possa morire all’improvviso, nonostante il giorno prima vi sia sembrata vispa.

Il campanello d’allarme per eccellenza, dei nostri amici pennuti, è la cresta.

Cresta

La cresta dei polli è un organo molto importante che si trova sulla testa di galli e galline. In un animale sano e forte, la cresta, è di un bel color rosso, turgida e intatta. Il cambiamento di colore, l’afflosciamento, l’aumento o la diminuzione di volume di cresta e bargigli, possono dirci diverse cose sullo stato di salute del pennuto.

Se la cresta:

  • presenta delle croste potrebbero essere beccate, ma anche funghi e parassiti;

  • si schiarisce e “stropiccia”, è una condizione che si verifica quando la gallina va in muta ma anche quando cova. Il fatto che la cresta diventa meno bella e colorata, ci fa capire che l’animale sta vivendo una situazione molto delicata con forte dispendio energetico. Non a caso, in questi due periodi, bisogna integrare la loro alimentazione;
  • durante la deposizione aumenta e si piega è una condizione naturale delle razze mediterranee, come la Livornese;
  • sbianca è sintomo di anemia e patologie parassitarie. In cova, questo tipo di sintomo è spesso presente;
  • nel gallo si piega è indice di dieta e temperature errate nel pollaio;
  • sbiadisce con tendenza al giallognolo, può essere ittero o malnutrizione;
  • scurisce e diventa cianotica è indice di malattie gravi;
  • diventa cianotica sui denti, probabilmente si tratta di congelamento o intossicazione.

Comportamento

Un altro fattore da valutare è il comportamento. La vostra gallina come si presenta?

  • Scarsa appetenza? Non mangia e non beve?
  • Gallina immobile o quasi ferma, in piedi o sdraiata?
  • Ha le zampe rigide e bloccate?
  • Non si pulisce più? O sembra ossessionata dalla pulizia? Sembra che abbia prurito?
  • L’animale è apatico? Fermo con penne arruffate, ali cadenti e occhi spesso chiusi?
  • Sta molto nel nido e non è in chioccia?
  • La gallina è isolata dal gruppo, in un angolo del pollaio? O, nel caso di più animali malati, si mantengono tutti vicini in un angolo?

Segnali fisici

Non solo cresta e comportamento ci svelano lo stato di salute del nostro amico pennuto, ma anche altri segnali in altre zone del corpo del pollo, come:

  • schiuma negli occhi bianca o gialla
  • occhi gonfi
  • gallina che boccheggia come se non respirasse (bisogna intervenire subito perché la gallina fa fatica a respirare)
  • ferite e sanguinamenti su corpo, ali, zampe ecc
  • perdita improvvisa di piume in alcune zone
  • la gallina va in muta fuori stagione (muta precoce)
  • perdita di peso improvviso
  • presenza di rigonfiamenti anomali o zone spiumate e callose
  • croste sulle zampe o nel corpo
  • zone arrossate

Feci

Anche le feci sono un segnale per valutare se va tutto bene all’interno del pollo. Le feci di una gallina in salute sono compatte e morbide, di colore che varia dal marrone scuro al verde scuro con una parte bianca (la loro “pipì”). In condizioni anomale si avranno:

  • espulsioni continue di feci liquidi (diarrea)
  • presenza di filamenti bianchi-giallognoli negli escrementi (probabile verminosi)
  • colore atipico come giallo/ocra, rosse o totalmente bianche.

Se il vostro animale presenta, al massimo, una scarichetta o due, non c’è da allarmarsi perché probabilmente avrà fatto indigestione di cibo oppure il giorno prima avrà piovuto.

Se non siete molto sicuri dello stato di salute potete sempre far analizzare le feci da un veterinario o istituto zooprofilattico.

Cosa fare in caso di uno o più sintomi?

Contattare il veterinario! Finché non siamo esperti e anche quando lo siamo, se non riusciamo noi a capire cosa ha o se ci sembra vagamente sapere, è sempre meglio contattare un veterinario che abbia una minima conoscenza in ambito zootecnico o sui volatili. Evitiamo di aspettare troppo, con la gallina agonizzante, perché c’è in gioco la salute del nostro pollo domestico e, forse, anche la nostra, siccome molte malattie sono trasmissibili all’uomo.

Fonti e altre info➡ TuttoSulleGalline , Agraria.org

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