Il corpo della gallina

Per chi si avvicina al mondo della avicoltura certi nomi per descrivere una gallina non si conoscono. Vediamo alcuni nomi che compongo il corpo di un pollo:

Testa

Cresta: è una protuberanza carnosa di colore rosso che sormonta la testa di galli e galline. La cresta è un tessuto vascolarizzato da vasi e capillari ed è questa la causa del colore rosso intenso. La cresta non è solo bella da vedere ma ha delle funzioni ben specifiche:

  • regolarizza la temperatura corporea: le galline non sudano e per dissipare calore fanno circolare il sangue attraverso cresta e bargigli, che essendo più esposti all’aria, riescono a far abbassare la temperatura corporea. Da notare che le razze che provengono da luoghi freddi hanno creste molto più piccole rispetto ad altre razze provenienti da luoghi caldi. Proprio perché se è vero che una cresta grande dissipa meglio calore è anche vero che è più facile che in inverno si congeli. Quando sopraggiunge l’inverno è bene aiutare le galline ad affrontarlo al meglio sopratutto se sono situate in zone molto fredde!
  • segnale sessuale: un gallo con una grande cresta rossa e vivace indica alle galline di essere forte e in buona salute. La cresta può essere considerata come l’espressione visibile della situazione ormonale dell’animale perché in tutte e due i sessi, la cresta è condizionata dalle gonadi.

Ricordo che la cresta può essere un valido aiuto per valutare lo stato di salute della propria gallina domestica. Osserviamo il suo cambiamento!

Esistono diversi tipi di creste e tutti i galli e galline hanno la cresta, tranne nella femmina di razza olandese Breda.

Punte della cresta o denti della cresta: con questi due termini vengono descritti quelle punte che partono dalla cresta. Non tutte le razze hanno le punte perché dipende da come è formata la cresta. Invece, in alcune razze il numero e le dimensioni dei denti sono caratteristiche proprie di razza: nella Livorno, la cresta è semplice, formata da 5 punte e tranne la prima tutte le altre hanno grandezza identica (per lo standard italiano FIAV la cresta deve essere così).

Bargigli: sono appendici carnose, rosso o rosso-bruno che pendono sotto il becco dei galli e galline. Sono molto più sviluppati nei maschi e rappresentano un carattere sessuale secondario.

Orecchioni: sono i lobi delle orecchie delle galline. In alcune razze e nei maschi sono molto grandi mentre in altre invece non si nota per niente. C’è una leggenda che dice che dagli orecchioni si può avere un idea di che colore sarà il guscio delle uova. Per alcune razze questa leggenda risulta vera, come nella Leghorn. Infatti l’orecchione bianco vuol dire uova dal guscio bianco e orecchione rosso uova dal guscio marrone, ma in tante altre razze non è così.

Corpo

Livornese – foto concessa da Marco

Mantellina: è l’insieme delle penne del collo della gallina o gallo

Speroni: sono strutture ossee corneificate nel metatarso (zona sotto al tarso) del maschio. Fino al 5° mese di età, in genere, gli speroni crescono sia nella femmina che nel maschio, poi nella femmina si arresta mentre nel maschio continua la crescita per tutta la vita. La castrazione del gallo non influisce sugli speroni, mentre nella femmina castrata essi vengono liberati dall’inibizione ovarica e crescono come nel maschio.

Galline con speroni: non è affatto comune trovare femmine con speroni sopratutto in razze pesanti e in quelle mediterranee. Sembrerebbe che gli speroni non influiscano sulla deposizione, ma si è riscontrato che queste femmine sono più vitali e vigorose rispetto alle altre senza speroni.

Dita: in generale, le galline hanno 4 dita ma ci sono delle eccezioni come per la Moroseta che invece ne ha ben 5.

Coda

Uropigio: è una ghiandola adiposa che si trova sopra la coda (vedere foto⬆). Ha la funzione di secernere un liquido oleoso e impermeabile che l’animale spalma sulle proprie penne, usando il becco, per mantenerle in buono stato di salute.

Coda: è la parte finale ed è composta dalle penne timoniere. Nella femmina la coda è più piccola, con forma allungata e portata bassa. Nel maschio invece è più grande con penne più lucide e portata alta.

Altre parti 

Il corpo di una gallina è ricoperto nella sua interezza, tranne che in alcune eccezioni di razza, da penne. Come abbiamo visto ci sono delle zone scoperte in cui si intravede la pelle (bargigli, cresta e orecchioni), mentre altre zone sono ricoperte da scaglie (zampe e dita).

La pelle generalmente è tra il giallo e il bianco ma ci sono delle eccezioni di colorazioni (pelle nera per la Moroseta e Cemani).

Moroseta – si intravede sotto le piume la pelle nera

Spero che abbiate appreso qualcosa in più sulle vostre amate galline! Se vi piace l’articolo condividetelo!!

Fonti e altre info ➡ Summagallicana, Tutto sulle galline

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