Combattere topi e ratti

Allevare galline porta indubbiamente notevoli vantaggi (in un articolo ne abbiamo elencati ben 11) e sarebbe un vero peccato se topi e ratti distruggessero ciò che abbiamo costruito con tanto amore e dedizione.

Le galline e qualunque animale allevato all’aperto attirano questi tipi di roditori ed è giusto prevenire e combatterli per la salubrità del nostro pollaio. Questi animali sono altamente nocivi perché possono veicolare malattie pericolose ai nostri amici animali ed a noi, malattie come la salmonella.

Tipologie di lotte e la loro efficacia

Di seguito troverete un elenco di diverse tipologie di lotte: sia in modo naturale (favorendo l’allontanamento dei topi) sia in modo più sistematico (con l’uccisione dell’animale nocivo). Queste tipologie di lotte sono più o meno efficaci, le potete utilizzare da sole o insieme: è consigliato di variare con il genere di trappole perché i topi sono molto intelligenti e potrebbero capire come raggirarle.

Provate queste tipologie di lotte e ditemi quale vi è piaciuta di più e quale consigliereste!

    • Esche avvelenate: prevede di lasciare in giro del cibo avvelenato, in modo tale che quando il ratto trova e mangia l’esca entro poco tempo muoia. Attenzione: le esche topicide sono molto pericolose sia per vostri animali sia se ci sono bambini in zona perché potrebbero essere scovate e portate alla bocca. In più anche se pensate di averle nascoste bene il pericolo persiste perché spesso i topi spostano il cibo. Quindi meglio non mettere a rischio la salute dei propri animali ed eventuali bambini!
    • Olio di menta: è un deterrente naturale, il suo odore è talmente forte che i topi non vorranno avvicinarsi. La sua fragranza aiuta a smascherare l’odore di cibo vicino alle mangiatorie del pollaio o anche dove buttate l’organico della cucina o del cibo avanzato delle vostre galline. Non è molto efficace se utilizzato da solo.
    • Feci essicate dei serpenti: prova a chiedere ad un rettilaio o ad uno zoo (se è vicino a casa) di dartene un po’. Posiziona le feci in nascondigli dove gli animali non potranno raggiungerli.
    • Ultrasuoni e segnali acustici: sono dispositivi elettronici che emettono ultrasuoni o segnali acustici fastidiosi per i ratti. Questi accessori funzionano solo lungo una direzione, quindi dovresti conoscere il percorso che abitualmente fanno i topi. I dispositivi ad ultrasuoni vanno bene per brevi periodi perché poi i topi si abituano.

    • Deterrenti biologici: molte aziende specializzate in prodotti organici per il giardino e per la casa vendono anche dei repellenti per roditori più eco-compatibili rispetto ad altri veleni tradizionali. Il loro scopo non è quello di uccidere ma di allontanarli dal pollaio o da altre zone. Non sono molto efficaci se è presente una grave infestazione ma si possono comunque rilevare utili per prevenirla;
    • Adottare un bel micione: un gatto potrebbe aiutare ad eliminare i topi sopratutto se è abituato a vivere all’aperto. Tieni a mente che comunque non tutti i gattoni hanno lo stesso interesse a dare la caccia ai topi e se sono abituati a mangiare bene in casa potrebbero considerare i topi come dei giocattoli, stufandosi in fretta. In più bisogna fare attenzione se il gatto non si interessi in modo inappropriato delle galline e sopratutto ai pulcini!
    • Favorisci la nidificazione dei rapaci nel tuo giardino: potresti posizionare una casetta per rapaci vicino alla zona dei topi. Però i rapaci si potrebbero interessare molto anche delle galline visto che sono nel loro menù. Quindi se uno decidesse di adottare questa tecnica è ottimo recintare il pascolo delle galline in tutti i lati anche sopra. Nonostante l’idea è molto ecologia lo sconsiglierei a priori per il benessere delle proprie cocche;
    • Trappole cattura topo non letali: se ne trovano molte in commercio e permettono di catturare il topo e liberarlo in un secondo momento. Una volta catturato, se decidete di liberarlo, è consigliabile rilasciarlo ad una distanza di 2 km dalle galline.
 
    • Trappole cattura topo fai da te: su internet ci sono un sacco di video dove c’è gente che costruisce trappole artigianali fai da te. La tecnica utilizzata non è altro quella di attirarli in un contenitore dove poi l’animale non è più in grado di uscire. Vi consiglio di guardare su YouTube!

Consiglio anche la visione di questo bellissimo video di MattTheFarmer per comprendere meglio come questi animali disturbano le nostre galline:

Altri suggerimenti importanti!

Uccidere o sbarazzarsi dei topi non previene l’infestazione. Quando elimini alcuni esemplari, uccidendoli o liberandoli altrove, se ne avvicineranno altri per sfruttare le risorse disponibili del pollaio. Quindi è bene adottare anche altre strategie per prevenire la formazione di una colonia di ratti nel proprio giardino. Ecco come:

  • Tieni gli alimenti dei tuoi animali sigillati e chiusi in contenitori ermetici o in bidoni integri. Si possono rilevare molto utili le mangiatoie chiuse che si aprono con il peso delle galline;

  • I bidoni dello scarto devono essere chiusi;
  • Cerca di avere un pollaio pulito e ordinato;
  • Elimina le parti fatiscenti e vecchie perché i topi le useranno come riparo e nascondiglio.

I topi sono spesso infestati da zecche, pulci o acari. Se uccidi uno di questi roditori con del veleno o una trappola, i parassiti alla fine abbandonano il suo corpo alla ricerca di un nuovo ospite (le tue galline o anche una persona). In più le feci dei ratti possono rilevarsi pericolose per la salute umana come abbiamo elencato prima. Spruzza tutto con candeggina o altri disinfettanti (come l’alcol denaturato) prima di raccoglierle ed evita che entrino in contatto con gli abiti o la pelle.

Un ultimo consiglio per chi ha dei cani: cerca di sbarazzati in fretta dei topi. Il sistema immunitario dei cani è diverso da quello dei gatti e non è in grado di gestire le malattie trasmesse dai roditori.

Se il problema è davvero eccessivo potresti prendere in considerazione di consultare uno sterminatore.

Se l’articolo ti è piaciuto condividilo ai tuoi amici! 🐔

  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.