Quanto vive un pollo?

Per chi si avvicina al mondo delle galline è importante sapere quanto una gallina può vivere. Sia per la durata dell’impegno preso con l’animale (quando si addotta un animale è come adottare un figlio), sia per capire quanto siamo stati bravi nella sua cura.

Ci sono tanti fattori come peso, razza, malattie, tipo di allevamento e alimentazione che incidono sulla durata e sulla qualità di vita di un pollo.

Il tipo di allevamento e lo stile di vita della galline incide molto: animali che possono pascolare, avere spazio per muoversi e sgranchirsi vivranno molto più a lungo rispetto agli altri che vivono nei capannoni affollati.

Fatta questa premessa, in media l’aspettativa di vita di una gallina, in natura, è di 8/13 anni di vita.

Aiutiamo le nostre galline a vivere di più

Questo blog è nato dall’idea di fornire un aiuto per chi, come me, alleva galline come animali domestici. Quindi è importante che le cocche durino il più a lungo possibile e sopratutto che abbiano una vita qualitativamente alta.

In base alla mia esperienza, per far vivere più a lungo un pollo (se conoscete altre tecniche scrivetelo nei commenti⬇) dovete lavorare su questi punti:

  • Scelta della razza: Per un allevamento “casalingo” sconsiglio vivamente gli ibridi commerciali da carne. Sono ibridi creati per ingrassare molto in fretta e la maggior parte di questi esemplari presentano problemi di salute: zampe e polmoni collassano sotto tutto quel peso! Detto ciò vanno bene tutte le altre razze. Si riscontra che le razze pesanti (es.Brahma) vivono leggermente meno rispetto quelle più piccole (es.Moroseta).
  • Pulizia: importantissima! Evitiamo di far vivere i polli nello sporco e nel fango. Molte malattie e infestazioni sono causate proprio dalla sporcizia. Ci sono parassiti e malattie che possono causare la morte del proprio animale come l’acaro rosso.
  • Spazi ampi e adeguati: una gallina ha bisogno di correre, arrampicarsi, sgranchirsi e razzolare. Teniamo una bassa densità di capi e aumentiamo invece il numero di posatoi. Ricordiamoci di inserire della sabbia o della cenere da camino nel bagno di sabbia.
  • Curare subito eventuali malattie e problemi: evitiamo, per esempio, di aspettare a disinfettare una ferita da freddo. Appena si presenta un problema contattiamo subito il veterinario! Ricordate che le galline quando iniziano a mostrare i sintomi (gallina spenta e mogia) spesso è già tardi. In natura, l’animale malato è il primo cacciato dai predatori e le galline hanno la capacità di camuffare la malattia al suo stadio iniziale (l’animale è vivace).
  • Adeguate barriere contro i predatori: Spesso una buona parte delle morti sono causate da volpi o cani entrati nel pollaio. Occhio anche ai predatoti del cielo come i falchi o a quelli più piccoli come i topi! Sistemiamo le recinzioni e acquistiamone di più robuste, valutate anche l’idea di coprire con una rete la parte superiore dei vostri recinti.
  • Alimentazione adeguata e controllo del peso: anche se potrebbe essere un controsenso per molti, negli allevamenti amatoriali bisogna stare attenti che la cocca non ingrassi troppo. Diamogli il giusto cibo nelle giuste dosi!

Ci sono casi in cui le galline sono arrivate ben oltre la soglia media di vita, arrivando a vivere anche ben 20 anni! 🐔

La durata dei polli negli allevamenti

I polli negli allevamenti intensivi vivono molto meno rispetto alla loro durata genetica. I polli da carne vengono abbattuti all’età di 2-4 mesi. Le galline ovaiole, raggiunta l’età di 12 mesi, cominciano a diminuire la capacità produttiva e vengono quindi macellate.

Il pollo purtroppo è un animale molto sfruttato ed è importante un consumo consapevole dei suoi derivati!

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